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Dai laboratori dell’IIT ai negozi Alessi di tutto il mondo, fino a Expo Osaka 2025

Presso il padiglione Italia a Expo Osaka 2025, in esposizione i cavatappi del brand Alessi realizzati in AlkiPaper®, l’innovativo materiale sviluppato da Alkivio, startup frutto della collaborazione tra l’Istituto Italiano di Tecnologia e Novacart, con l’obiettivo di sviluppare materiali più sostenibili

A Expo Osaka 2025 tra le eccellenze italiane in mostra, come espressione del made in Italy che unisce tecnologia e bellezza, è possibile osservare anche un esempio di successo di trasferimento tecnologico dai laboratori di ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia al mondo dell’impresa.

Presso il foyer del Padiglione Italia, nella teca dell’ADI – Associazione per il Disegno Industriale, infatti, sono esposti alcuni esemplari di cavatappi Anna G. e Alessandro M. del brand Alessi in un’edizione innovativa perché realizzati con AlkiPaper®, materiale sviluppato da Alkivio Srl Società Benefit, startup nata nel 2022 dall’Istituto Italiano di Tecnologia e Novacart SpA.

Alessi, marchio di design italiano, da tempo impegnato nella ricerca di soluzioni più sostenibili, ha scelto AlkiPaper® per sostituire le componenti plastiche nei suoi iconici prodotti.

Questo innovativo materiale contenente carta, presenta resistenza meccanica e rigidità competitive, proponendosi come un’alternativa più ecologica alle plastiche convenzionali. I primi frutti di questa collaborazione, oggi già in vendita, sono i cavatappi Alessandro M. e Anna G., disegnati da Alessandro Mendini e reinterpretati nel progetto Alessi Tales da esponenti provenienti dal mondo della moda, grafica e pittura.

Una riproposta di due grandi classici, sviluppata grazie a un materiale ecologicamente responsabile che ha permesso di mantenere inalterata la qualità estetica e funzionale.

Alkivio Srl Società Benefit nasce dalla collaborazione tra l’unità Smart Materials di IIT e Novacart SpA, azienda leader nella produzione di forme di cottura in carta per il settore alimentare. Il gruppo cartotecnico ha investito circa 2 milioni di euro per il lancio della start-up, con l’obiettivo di valorizzare la carta, inclusi i propri residui di produzione, attraverso lo sviluppo di diverse formulazioni di AlkiPaper®. Questo materiale è stato progettato per essere compatibile con le principali tecnologie di trasformazione della plastica, tra cui termoformatura, estrusione, stampa a iniezione, soffiaggio e stampa 3D. Inoltre, può essere personalizzato per adattarsi a specifici requisiti di processo e di applicazione.

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