Europa
12/02/2022

Al via “Science is ready!”, per conoscere i progetti europei di IIT

Valeria delle Cave, Marcello Turconi, Valentina Polini

Un appuntamento all’ora di pranzo per portare a tavola racconti di scienza e tecnologia finanziati dall’UE

Science is ready! è il nuovo Festival digitale che IIT organizza per presentare i progetti collaborativi vinti a livello Europeo, coinvolgendo i ricercatori e le ricercatrici che li coordinano, in una chiacchierata di circa trenta minuti. Nove gli appuntamenti con cadenza mensile a partire dal 17 febbraio fino al 14 ottobre 2022, che saranno trasmessi in diretta sulla pagina LinkedIn di IIT. La lingua della conversazione sarà l’inglese, così da rappresentare la dimensione internazionale della ricerca scientifica che i progetti realizzano insieme ai partner presenti nei diversi paesi membri dell’EU.

Ideato all’interno della Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne di IIT, in particolare dall’Ufficio stampa estero e Comunicazione progetti competitivi, in collaborazione con l’Ufficio social media, l’iniziativa vedrà coinvolti 25 Principal Investigators di IIT.

Lo scopo di “Science is ready!” è doppio: da un lato sottolineare l’importanza degli investimenti europei per il progredire della conoscenza tecnico-scientifica e la creazione di innovazione, con un impatto su diversi aspetti della nostra vita e della nostra società; dall’altro, mostrare il carattere multidisciplinare che distingue la maggior parte dei progetti scientifici odierni, elemento chiave per affrontare un argomento o un oggetto di studio da diversi punti di vista, utilizzando approcci scientifici solo apparentemente distanti.

A prendere la parola, di volta in volta, i ricercatori e le ricercatrici responsabili dei progetti di ricerca. Il Festival permetterà di scoprire come sono nati e quali siano i loro obiettivi, ma conosceremo anche le sfide più difficili affrontate e i successi più importanti raggiunti finora. Si parlerà di neuroscienze e nanotecnologie, passando dalla robotica bio-ispirata, e dalle tecnologie al servizio dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale. Scopriremo nuovi approcci terapeutici non invasivi basati sulla luce, capiremo come è possibile archiviare miliardi di dati all’interno di una molecola di DNA, conosceremo robot a forma di pianta o di proboscide…

Il primo appuntamento è per giovedì 17 febbraio, dalle ore 14.00 alle 14.30 con Gabriella Panuccio, coordinatrice del progetto HERMES, Ferruccio Pisanello, coordinatore del progetto NanoBright, e Massimo De Vittorio, coordinatore del progetto DEEPER. Il tema saranno le neuroscienze del futuro, gli strumenti e le tecnologie che ci permettono di capire sempre più nel dettaglio il funzionamento del cervello, aiutandoci anche ad intervenire in maniera mirata ed efficace quando qualcosa non va come dovrebbe.

Neuroscience of the future 17 febbraio
When nature and technology work together 18 marzo
Nanotech meets genomics 15 aprile
New tools for biomedical research 6 maggio
RoBIOtics 19 maggio
Working class robots 16 giugno
Sustainable science 14 luglio
Technologies for inclusion 15 settembre
See (and work with) the invisible 14 ottobre