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25/09/2019

Book review – Fare Spazio

Claudio Rossetti

Roberto Battiston: “I miei anni all’agenzia spaziale italiana”

Il professore Roberto Battiston è stato presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana dal 2014 al 2018. Fisico sperimentale, specializzato nel campo della fisica fondamentale e delle particelle elementari è uno dei maggiori esperti di raggi cosmici. Ha coordinato con il premio Nobel Samuel C.C. Ting la realizzazione dello spettrometro magnetico Alfa che dal 2011 è in azione all’esterno della Stazione spaziale internazionale.

In questi anni l’ASI ha ottenuto una grande visibilità non solo in ambito scientifico ma anche presso il largo pubblico attraverso i resoconti giornalistici che citavano le imprese dei nostri astronauti illustrando, così, ruolo e attività dell’Agenzia.

Questa azione di positiva promozione ha avuto in Battiston una guida competente e sensibile essendo egli tra l’altro un brillante divulgatore. Per questo, ma anche per i risultati scientifici ed economici raggiunti dall’ASI sotto la sua guida, quando egli lo scorso 6 novembre ha annunciato di essere stato rimosso dall’incarico (dall’allora ministro dell’istruzione, università e ricerca) nel mondo scientifico ma anche tra gli appassionati di astronautica o semplicemente tra i più attenti lettori di giornali, vi è stata, quantomeno, sorpresa. Sorpresa e amarezza descritte da Battiston nelle prime pagine del suo libro quando ricorda che, dopo qualche pavido tentennamento, il ministro lo liquida freddamente adducendo motivazioni di tipo amministrativo. “L’ASI è una casella da sistemare” è il commento che circola ai piani alti del MIUR. L’azione pratica conseguente dalle valutazioni  politiche è coerente con il titolo del libro: ”fare spazio” che per l’autore è solamente un gioco di parole per sottolineare il suo lavoro alla presidenza dell’ASI per altri è stato il titolo del primo caso di spoils system di ente di ricerca.

Il perimetro professionale lasciato libero da Battiston viene occupato a marzo 2019 da un commissario straordinario e successivamente, attraverso una ricerca internazionale, viene scelto come nuovo presidente Giorgio Saccoccia un dirigente dell’Agenzia Spaziale Europea (ndr). Nel frattempo diversi progetti internazionali che vedevano l’ASI in posizione rilevante non vengono seguiti e il nostro Paese perde colpi anche nella Space Economy.

Il libro di Battiston va oltre il finale amaro di un’esperienza e racconta dell’avvincente avventura della ricerca spaziale italiana che ottiene stima e rispetto in Europa e nel mondo, dei nostri astronauti che hanno creato simpatia ed attenzione sui temi della scienza argomento non certo tra i più frequentati dal grande pubblico, sulla volontà e capacità di riportare il bilancio economico dell’Agenzia in attivo. Una curiosità infine. Vi è un asteroide il 21256 che si chiama Robertobattiston. Nessun politico lo potrà mai “rimuovere”.

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Fare spazio. I miei anni all’agenzia spaziale italiana

Autore: Roberto Battiston

Editore: La nave di Teseo

Anno edizione: 2019

Pagine: 249

Roberto Battiston è un fisico italiano. È stato presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana dal maggio 2014 al novembre 2018. Fisico sperimentale, specializzato nel campo della fisica fondamentale e delle particelle elementari, è uno dei maggiori esperti di raggi cosmici.