Iniziative
15/03/2019

La conferenza mondiale dei giornalisti scientifici fa tappa all’IIT

By: Valeria Delle Cave

Tra i field trips della WCSJ19 a Losanna anche il viaggio a Genova, il 4 e 5 luglio, con una giornata dedicata ai laboratori dell’IIT

Dopo le recenti tappe a Seul nel 2015 e a San Francisco nel 2017, quest’anno l’undicesima edizione della conferenza mondiale dei giornalisti scientifici – World Conference of Science Journalists (WCSJ), si terrà in Europa, a Losanna, dal 1 al 5 luglio. Sono attesi oltre 1000 professionisti della comunicazione della scienza per confrontarsi sui temi scientifici attuali, ma anche sugli strumenti e il ruolo nella società contemporanea di coloro che trattano all’interno di mass media scienza, tecnologia, salute e ambiente.

Il presidente del comitato organizzatore, il giornalista Olivier Dessibourg, ha sottolineato che la partecipazione alla conferenza sarà molto importante anche per confrontarsi e “affrontare la crisi che il giornalismo sta vivendo, e da cui il giornalismo scientifico non è escluso”.

L’organizzazione della WCSJ è promossa dalla World Federation of Science Journalists (WFSJ) e ha coinvolto un Consorzio di tre associazioni nazionali: l’italiana SWIM (Science Writers in Italy), la francese AJSPI (Association des Journalistes Scientifiques de la Presse d’Information) e la svizzera SASJ (Swiss Association of Science Journalism). L’obiettivo più importante del WCSJ sarà quello di garantire la crescita della qualità del giornalismo contemporaneo, anche attraverso un confronto continuo con il mondo della ricerca scientifica e della tecnologia. Oltre agli incontri seminariali, infatti, la Conferenza prevede una lunga lista di visite organizzate all’interno dei luoghi dove si fa ricerca, dei field trips sia in Svizzera, come per esempio al CERN e al centro ricerche dell’IBM a Zurigo, che in Italia nei laboratori del JRC a ISPRA e dell’IIT a Genova.

I field trip italiani sono stati organizzati grazie al supporto dell’associazione SWIM, di cui è Presidente Fabio Turone, il quale ci ha chiarito che “con i field trip vogliamo creare un ambiente di mutual learning, dove il giornalista incontra direttamente le realtà di ricerca e gli scienziati competenti in diversi settori, e lo scienziato impara a relazionarsi con il mondo dei media e con le domande anche le più bizzarre”.

Il field trip a Genova avrà inizio la sera del 4 luglio, con una tappa all’Acquario, per terminare il giorno successivo nei laboratori dell’IIT. IIT e Acquario, infatti, sono tra le realtà scientifiche genovesi più note a livello internazionale. L’Acquario di Genova è il più grande acquario d’Italia e quello che ospita la più vasta gamma di biodiversità acquatica in Europa. L’IIT è uno dei maggiori  laboratori di ricerca concentrati in un unico sito in Europa. E’ noto per la multidisciplinarietà del suo programma scientifico e per alcuni robot unici al mondo: l’umanoide “bambino” iCub, i robot per le emergenze WALK-MAN, Centauro e HyQ, i robot ispirati alle piante Plantoid e Growbot.

La registrazione al field trip genovese è già disponibile tramite il sito della conferenza: https://www.wcsj2019.eu/Sessions/Meet-the-research-center-shaping-the-future-society-in-the-ancient-city-of-Genova