“Why fund frontier research? The role of journalism in answering a crucial question for society” è il titolo dell’evento internazionale che l’Istituto Italiano di Tecnologia ospiterà il 5 settembre, dalle ore 10, presso l’Auditorium della sede di Genova per discutere il rapporto tra scienza di frontiera e giornalismo, con un’attenzione particolare alle diverse iniziative condotte in Europa per favorire lo scambio tra i due mondi
La partecipazione è aperta a tutti gli interessati previa registrazione sul sito seguente e fino ad esaurimento posti: https://forms.office.com/e/mXpur22Vtd?origin=lprLink La lingua dell’incontro sarà l’inglese. L’evento è valido come corso di formazione per giornalisti (3 crediti), organizzato dall’Ordine Regionale Liguria, e la registrazione è effettuabile sul portale www.formazionegiornalisti.it
L’evento è organizzato dall’IIT in collaborazione con il progetto europeo FRONTIERS – finanziato dall’European Research Council (ERC) per promuovere residenze giornalistiche nei centri di ricerca europei – e l’Associazione degli ERC grantees (AERG).
L’IIT compare nella lista delle host institutions di FRONTIERS, ovvero tra gli istituti disponibili a ospitare giornalisti scientifici di tutte le nazionalità, a diverse fasi della loro carriera e che lavorano sui diversi mass media, per condurre periodi di studio e reportage sui temi della ricerca di frontiera; inoltre è sede di 73 progetti scientifici riconosciuti dall’ERC come di eccellenza a livello europeo.
All’evento parteciperanno rappresentanti del mondo della ricerca e del giornalismo scientifico: Maria Leptin, Presidente dell’ERC, Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell’IIT, Michele Mazzola, Dirigente all’Ufficio per l’internazionalizzazione della ricerca del MUR, Michele Guerrini, Italian Counsellor for Research and Innovation all’Unione Europea, Brando Benifei, Parlamentare europeo e membro dello STOA, Agnieszka Wykowska, membro del consiglio direttivo di AERG e ricercatrice IIT, Axel Cleeremans, Presidente dell’AERG e Professore all’Université libre de Bruxelles, Agnès Vernet, Presidente dell’European Federation for Science Journalism, Edward Day, press officer allo Science Media Center di Londra, Terry O’Connor,responsabile dei progetti speciali (tra cui le residenze giornalistiche) di EMBO, Marcin Monko, Head of Sector Media and content all’ERC.
Il progetto FRONTIERS sarà raccontato nei risultati raggiunti nel primo anno di attività dai giornalisti scientifici Daniela Ovadia e Fabio Turone, fondatori del Center for Ethics in Science and Journalism e partner del progetto.
L’esperto di Intelligenza Artificiale (IA) Theodoros Evgeniou, Professor of Technology & Business di INSEAD in Francia, interverrà con un discorso dal titolo “Will there actually be a pre and post AI era?”, portando così un esempio di come la scienza contemporanea sta cambiando la società.
L’associazione AERG curerà una sessione dedicata alla rete degli “Ambassadors of ERC”, un’iniziativa promossa in modo congiunto dall’AERG e dall’ERC per valorizzare la ricerca di frontiera tramite testimonial, punti di contatto anche per gli operatori dei mass media. Interverranno gli Ambassador Giuseppe Paternò (ex ricercatore dell’IIT e ora Professore al Politecnico di Milano), Susi Geiger (Professoressa all’University College Dublin, intervento in remoto), Mona Simion (Professoressa all’University of Glasgow, intervento in remoto).
Il programma dettagliato dell’evento è il seguente: