Finanziato con 1,38 milioni di euro tramite il programma Horizon Europe / MSCA Staff Exchange a sostegno della ricerca interdisciplinare e della collaborazione internazionale
Il Center for Cultural Heritage Technology (CCHT) dell’IIT è uno dei dodici partner del progetto europeo FORCE – Fostering Optimal Regulatory Compliance for Cryptocurrencies: An Interdisciplinary Approach, dedicato al rafforzamento della sicurezza e dell’integrità degli ecosistemi della finanza digitale. Il gruppo coordinato da Arianna Traviglia metterà a disposizione le loro competenze relative ai meccanismi del mercato dell’Arte e alle dinamiche del traffico illecito di beni culturali.
Il progetto ha la durata di quattro anni, è coordinato dalla Aston University (Regno Unito), ed è stato finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe dell’Unione Europea attraverso lo schema Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) Staff Exchange.
FORCE punta a compiere un passo significativo nella lotta globale contro i reati finanziari, creando una rete di scambio di competenze tra università, istituti di ricerca e PMI innovative provenienti da Regno Unito, Grecia, Italia, Turchia, Lussemburgo, Irlanda, Polonia, Ucraina, Cipro e Germania.
La continua crescita delle criptovalute e della finanza decentralizzata (DeFi) porta sia nuove opportunità sia nuovi rischi. Le transazioni internazionali complesse, l’uso di identità pseudonime e il rapido sviluppo delle tecnologie rendono più difficile il lavoro di regolatori, forze dell’ordine e istituzioni finanziarie. Per questo motivo, i tradizionali sistemi di antiriciclaggio (AML), pensati per il sistema bancario classico, stanno diventando sempre meno adeguati.
L’Istituto Italiano di Tecnologia svolgerà un ruolo significativo in questa collaborazione internazionale, contribuendo con specifiche competenze relative ai meccanismi del mercato dell’Arte e alle dinamiche del traffico illecito di beni culturali che si giova, fra l’altro, di transazione virtuali e in criptovalute. Nel CCHT dell’IIT a Venezia-Treviso, infatti, opera un’unità di ricerca dedicata all’Art Crime, che ha già coordinato il progetto europeo RITHMS (Research, Intelligence and Technology for Heritage and Market Security).
“FORCE offre un’opportunità unica per contribuire al futuro della finanza digitale sicura. La nostra partecipazione ci consente non solo di avanzare la ricerca in ambiti di frontiera come l’analisi blockchain, ma anche di garantire che questi progressi si traducano in strumenti concreti per la società. Collaborando strettamente con partner di tutta Europa, possiamo contribuire a mantenere sicuro e libero il mercato dell’Arte e al tempo stesso resiliente contro l’uso criminale delle transazioni” ha commentato Arianna Traviglia, coordinatrice del Centre for Cultural Heritage Technology dell’IIT.
Il progetto svilupperà strumenti e sistemi integrati di Anti-Money Laundering (AML) di nuova generazione specificamente pensati per gli ecosistemi delle criptovalute, facendo leva sull’interdisciplinarietà dei partner coinvolti che abbraccia intelligenza artificiale, crittografia quantum-safe, valute digitali e innovazione regolatoria. L’obiettivo è creare meccanismi tecnologicamente avanzati, eticamente fondati, applicabili a livello internazionale e resilienti alle minacce future.
FORCE fornirà a regolatori, istituzioni finanziarie, forze dell’ordine e piccole e medie imprese (PMI) strumenti pratici e in tempo reale per individuare e contrastare le attività illecite. Le PMI, in particolare, beneficeranno di linee guida migliorate e di risorse di conformità accessibili, in grado di sostenere l’innovazione senza imporre oneri operativi inutili.
Nei prossimi anni, il consorzio FORCE realizzerà attività di ricerca, collaborazione, formazione e scambio di conoscenze volte a rafforzare le capacità AML nei diversi contesti giurisdizionali. Ciò include l’analisi delle implicazioni delle tecnologie emergenti come la crittografia quantum-safe, lo studio del panorama normativo delle valute digitali – ad esempio il potenziale euro digitale – e lo sviluppo di risorse accessibili per imprese e decisori politici.
Il progetto pone inoltre una forte enfasi sullo sviluppo del capitale umano. Attraverso workshop, programmi di formazione e scambi di personale, FORCE contribuirà a formare una nuova generazione di specialisti capaci di operare all’intersezione tra tecnologia, finanza e regolamentazione, una competenza sempre più cruciale nell’economia digitale globale.
Per ulteriori informazioni sul progetto, visitare http://force-msca.eu/



