“Lavorare con le parole”: dall’intelligenza artificiale alla comunicazione
Si è svolta presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano il XX Premio Internazionale Tecnovisionarie® di Women&Tech® – Associazione Donne e Tecnologie – ETS che celebra il talento femminile come forza capace di interpretare e trasformare il presente.
Tra le 11 vincitrici del riconoscimento, Matilde Antonj, ricercatrice post-doc dell’unitá di ricerca COgNiTive Architecture for Collaborative Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
Il tema del 2026, “Lavorare con le parole”, attraversa ambiti diversi, dall’intelligenza artificiale alla comunicazione, dall’educazione alla cultura, dall’impresa alla sfera pubblica.
“Sono molto onorata di ricevere il premio internazionale Tecnovisionarie 2026. Nel mio lavoro le parole hanno un ruolo fondamentale: sono strumento di comunicazione dell’impatto sociale creato dai risultati della mia ricerca, sono linguaggio algoritmico per programmare robot con comportamenti sempre più collaborativi a supporto dell’essere umano. Inoltre, le parole sono anche oggetto e fine ultimo delle tecnologie che sviluppiamo nel progetto europeo MERLIN, finalizzate anche a supportare bambine e bambini con dislessia – ha dichiarato Matilde Antonj, ricercatrice IIT – Sono felice di far parte di questo gruppo di professioniste che si pongono l’obiettivo di fare la differenza!”
A consegnarle il premio sul palco, Alessandra Sciutti, responsabile dell’unità CONTACT di IIT, già Tecnovisionaria 2021.
Il premio di quest’anno rende omaggio alle donne che fanno del linguaggio il fulcro della propria attività. Professioniste, autrici, ricercatrici, educatrici, manager, comunicatrici e artiste che utilizzano la parola, scritta, orale, digitale, algoritmica o performativa, come leva di conoscenza, inclusione, innovazione e cambiamento. Le loro parole informano, formano, ispirano, interpretano la complessità e costruiscono connessioni tra persone, saperi e istituzioni.
“Con questa XX edizione del Premio Internazionale Tecnovisionarie® abbiamo voluto riportare al centro un elemento tanto invisibile quanto determinante: il linguaggio. Le parole sono strumenti di pensiero, ma anche leve di responsabilità e cambiamento. Le donne che oggi premiamo dimostrano come attraverso il linguaggio sia possibile generare conoscenza, costruire relazioni e orientare il futuro verso maggiore equità e inclusione. È in questa capacità di dare senso e direzione alle parole che si esprime, oggi più che mai, una leadership consapevole e trasformativa” ha commentato Gianna Martinengo, Presidente di Women&Tech® ETS.
Le altre tecnovisionarie premiate alla XX edizione sono Eleonora Chioda, Giornalista esperta di innovazione, Corriere della Sera, Maria Cristina Origlia, Giornalista socioeconomica, divulgatrice scientifica sui temi della sostenibilità del lavoro e saggista, Presidente del Comitato Scientifico del Forum della meritocrazia, Piera Detassis, Critica e giornalista, Elisabetta Soglio, Giornalista. Responsabile di Buone Notizie del Corriere della Sera, Emanuela Orsi, Direttore della Struttura Complessa di Diabetologia e Nutrizione, presso la ASST Santi Paolo e Carlo, Francesca Panessa, Research Scientist Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali – IAPS; Istituto Nazionale di Astrofisica – INAF, Ivana Faccioli, Direttrice delle News di RTL 102.5, Cecilia Robustelli, Professoressa ordinaria di Linguistica Italiana presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, Alice Mado Proverbio, Professoressa associata di “Neuropsicologia e neuroscienze cognitive” presso l’Università di Milano-Bicocca e Monica D’Ascenzo, Diversity & inclusion editor del Sole 24 Ore e responsabile di Alley Oop.
Ad individure le 11 personalità del 2026, la giuria composta da Diana Bracco, Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Bracco e Presidente Fondazione Bracco; Daniela Aleggiani, Vicepresidente Fondazione 3M; Deborah Chiodoni, Direttore Media Relations, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano; Gianna Martinengo, Presidente DKTS, Presidente e Fondatrice di Women&Tech® ETS; Monica Mauri, Dirigente Area Promozione per le imprese e Tutela del mercato, Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi; Paola Profeta, Prorettrice per la Diversità, Inclusione e Sostenibilità e Professoressa Ordinaria di Scienza delle Finanze all’Università Bocconi e Manuela Ravasio, Direttrice di Elle.
Women&Tech® ETS –Associazione Donne e Tecnologie, nasce nel 1999 come progetto di responsabilità sociale di Gianna Martinengo sviluppato all’interno di Didael KTS, l’azienda da lei fondata. Nel 2009 Women&Tech® diventa una associazione condivisa da una rete di aziende e persone che mettono a disposizione le proprie competenze per realizzarne la missione. Gli obiettivi dell’Associazione sono: valorizzare il talento femminile nella ricerca scientifica,nella tecnologia, nell’innovazione; promuovere progetti e azioni finalizzate alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere; contribuire all’orientamento dei giovani ai mestieri del futuro anche verso modelli imprenditoriali sostenibili. Nel 2022 Women&Tech® acquisisce la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS) ufficializzando così le logiche di valore e di trasparenza che da sempre caratterizzano le iniziative sviluppate per aziende, istituzioni e università, realizzando progetti di sostenibilità, inclusione, valorizzazione del capitale umano, diversity e molto altro.



