Oltre 90 Paesi coinvolti e più 1000 ospiti per l’edizione 2026 di We Make Future
Dal 24 al 26 giugno 2026 torna a BolognaFiere We Make Future, la fiera di richiamo globale interamente dedicata al mondo dell’innovazione. In questa edizione sono previste oltre 1.000 speaker e ospiti da tutto il mondo, con più di 90 Paesi coinvolti, 800 espositori e più di 3.000 tra founders di startup, PMI, venture capitalist e stakeholder dell’open innovation.
Per l’edizione 2026, il WMF introduce il tema “Build What Matters”, un invito a orientare tecnologie, competenze e modelli di sviluppo verso ciò che genera valore concreto: per le imprese, per i territori, per le persone e per la società.
Come di consueto, l’Istituto Italiano di Tecnologia contribuisce al calendario del Festival con testimoni di scienza e innovazione, per mostrare al pubblico le tecnologie che cambieranno il nostro futuro.
Lo stand IIT – MALL, Stand N° 08
Quest’anno IIT sarà presente con un proprio stand, dove sarà possibile scoprire alcune delle tecnologie sviluppate dal laboratorio Soft Robotics for Human Cooperation and Rehabilitation e dal JOiiNT LAB, laboratorio congiunto tra IIT e il Consorzio Intellimech. Sarà possibile vedere: il robot umanoide Alter-Ego, il robot agricolo Frasky, e le protesi bioniche SoftHand e SoftFoot, ispirate ai principi della soft robotics che permettono un’interazione naturale con l’ambiente.
Gli appuntamenti IIT al WMF 2026
- Mercoledì 24 giugno | 17:40
Location: Mainstage | HALL 16
Incontro: “Robotic Natives: Immaginare un mondo in cui vivere con i robot” con Manuel Catalano (Responsabile unità di ricerca NuBots – IIT e Coordinatore – JOiiNT LAB)
Siamo di fronte alla prima generazione di nativi robotici? Con l’integrazione di robot e sistemi di AI in ambienti operativi e quotidiani, cambia il modo in cui progettiamo, sviluppiamo e trasferiamo tecnologia. A partire dall’esperienza del JOiiNT LAB, iniziativa congiunta tra Istituto Italiano di Tecnologia e Intellimech, questo talk analizzerà modelli di co-sviluppo tra ricerca e industria, interazione uomo-robot e sistemi adattivi, abilitando una reale coevoluzione tra umani e macchine.
- Giovedì 25 giugno | 12:15
Location: Mainstage | HALL 16
Incontro: “Tecnologia e Sistema: Integrare IA e robotica nella sanità del futuro” con Nino Cartabellotta (Presidente – Fondazione Gimbe) e Giorgio Metta (Direttore Scientifico – IIT)
L’incontro metterà a confronto ricerca scientifica e innovazione tecnologica nel campo della salute, esplorando come i progressi della medicina e della tecnologia possano tradursi in soluzioni concrete e accessibili per il sistema sanitario del futuro. La conversazione toccherà le sfide strutturali e organizzative che condizionano l’adozione delle nuove tecnologie, il ruolo della ricerca applicata nel trasformare le scoperte in strumenti reali, e le condizioni necessarie affinché l’innovazione diventi una risorsa equa e sostenibile per tutti.
- Venerdì 26 giugno | 14:30
Location: Work & HR | MALL – Stage 17
Incontro: “Human augmentation: come robotica e AI stanno ridisegnando lavoro, abilità e inclusione” con Lucrezia Grassi (Assistant Professor in Robotics & AI – Università di Genova), Matteo Laffranchi(Responsabile unità di ricerca Rehab Technologies – IIT/INAIL) e Alberto Dellacasa Bellingegni (Ricercatore e R&D Senior Engineer – INAIL)
L’incontro indagherà come la robotica, l’intelligenza artificiale e i progressi in campo protesico stiano trasformando i concetti di autonomia e partecipazione lavorativa per le persone con disabilità motoria. Al centro del dibattito, la capacità delle nuove soluzioni tecnologiche e dei sistemi di controllo avanzati di andare oltre il semplice miglioramento clinico, diventando strumenti concreti per favorire il reinserimento professionale. La conversazione si aprirà poi a una prospettiva più ampia, esplorando le ricadute sociali dell’innovazione: dal contesto della ricerca alla vita quotidiana, fino alle nuove sfide in termini di competenze, inclusione e accessibilità nel mercato del lavoro.



