Al via il progetto GEMINI-GENESI: nel mezzogiorno nasce una rete di eccellenza per la ricerca, l’innovazione la competivita’ nella diagnosi e cura delle malattie del sistema nervoso centrale

Il progetto è coordinato dal Centro dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Lecce, e vede la partecipazione di 18 partner

È stato presentato oggi il progetto GEMINI-GENESI, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027. Il progetto prevede la creazione di un Polo di Innovazione dal nome GENESI, e la realizzazione di un programma scientifico, GEMINI, focalizzati sulle nuove tecnologie digitali e sperimentali orientate al paziente per lo sviluppo di terapie personalizzate per le malattie del sistema nervoso centrale.

Il progetto è coordinato dal Center for Biomolecular Nanotechnologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Lecce e vede la partecipazione di 18 partner per un investimento complessivo di oltre 18 milioni di euroin 2 anni.

La presentazione si è tenuta presso la prestigiosa Sala Consigliare di Palazzo dei Celestini, sede della Provincia di Lecce, nella mattinata di oggi. Sono intervenuti il Presidente della Provincia Fabio Tarantino, il Vicesindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla, il Prorettore alla Ricerca dell’Università del Salento il Prof. Giuseppe Ciccarella e il Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Giorgio Metta.

Il progetto GEMINI-GENESI è stato illustrato dai due co-coordinatori: Ferruccio Pisanello, direttore del Center for Biomolecular Nanotechnologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia e coordinatore scientifico del progetto GEMINI, e Cristina Battaglia, Programme Manager dell’Ecosistema dell’Innovazione RAISE finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito della Missione 4 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

L’iniziativa GEMINI-GENESI, infatti, nasce dalla valorizzazione e della messa a sistema dei risultati scientifici e tecnologici sviluppati nell’ambito di due progetti finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: RAISE (Robotics and AI for Socio-economic Empowerment), dedicato allo sviluppo di tecnologie robotiche e di AI nel settore della salute e della medicina predittiva e personalizzata; e Mnesys, focalizzato sullo studio di nuovi approcci per le neuroscienze sperimentali e cliniche.

Il programma scientifico GEMINI si focalizzerà su una delle principali sfide nell’ambito dell’health tech con l’obiettivo di sviluppare gemelli digitali quali strumenti per comprendere, monitorare e prevedere lo stato di salute di un individuo, con l’obiettivo di supportare diagnosi precoci, terapie personalizzate e interventi preventivi.

Il progetto ambisce ad introdurre gemelli digitali e sperimentali, orientati al paziente per lo sviluppo di terapie personalizzate per le malattie del sistema nervoso centrale: lesioni cerebrali acquisite (ictus, trauma cranico, anossia) e malattie neurodegenerative (Parkinson, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, Alzheimer).

All’attività di ricerca si affiancherà la creazione ed il consolidamento del Polo di Innovazione GENESI con sede principale in provincia di Lecce e sedi in varie città del mezzogiorno (Bari, Napoli, Cagliari, Caserta, Pozzilli, Palermo) e a Genova. Il Polo consentirà la sperimentazione, il testing e la industrializzazione di tali tecnologie da parte delle imprese per sostenerne lo sviluppo e la competitività.

Attraverso il doppio programma GEMINI – GENESI, il Mezzogiorno potrà avvalersi di nuove competenze e infrastrutture, con un investimento su un partenariato scientifico ed industriale tutto localizzato nel sud d’Italia.

GEMINI – GENESI rappresenta, in questo senso, un vero e proprio modello di sviluppo, mettendo in rete enti di ricerca, Università, IRCCS e imprese localizzate nelle regioni Puglia, Campania, Molise, Sicilia e Sardegna con l’obiettivo di favorire l’attrazione di nuovi investimenti, la nascita di start up, la creazione ed il rafforzamento delle competenze e lo sviluppo di una infrastruttura tecnologica di livello internazionale.

Il progetto consentirà inoltre di investire circa 1,5 milioni di euro per il consolidamento delle posizioni delle giovani ricercatrici e dei giovani ricercatori assunti attraverso il PNRR evitando così la dispersione di competenze fondamentali per la competitività del Mezzogiorno in una filiera strategica quale quella delle tecnologie per la salute.

Durante l’incontro sono state pianificate le attività per consentire un immediato avvio delle linee di ricerca di GEMINI e per la definizione dei servizi del Polo di Innovazione GENESI. Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti presso il Rettorato dell’Università del Salento, dove si terrà una sessione tecnica per condividere con i partner di progetto i piani di lavoro e le strategie di implementazione del programma di ricerca e sviluppo.

“GEMINI-GENESI rappresenta un’occasione straordinaria – spiega Ferruccio Pisanello, coordinatore scientifico del progetto e responsabile del Center for Biomolecular Nanotechnologies dell’IIT – per creare, nel Mezzogiorno, un vero e proprio ecosistema all’avanguardia nell’ambito delle tecnologie per la salute, mettendo in rete le eccellenze dei territori di riferimento e valorizzando quanto realizzato negli ultimi anni attraverso il PNRR con una prospettiva di ampliamento dell’offerta di servizi di ricerca, di innovazione e trasferimento tecnologico”.

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