“trasformare le proprie idee in soluzioni imprenditoriali sostenibili”
RAISE UP è un programma di mentorship promosso nell’ambito dello Spoke 5 del progetto RAISE, che si rivolge ai ricercatori fornendo loro gli strumenti utili per valorizzare i risultati della loro ricerca e facilitare il trasferimento di soluzioni innovative sul mercato.
Il programma, nato in collaborazione con PwC Italia e I3P – Incubatore del Politecnico di Torino e dopo aver concluso con successo il 29 gennaio 2025 la prima edizione, ha inaugurato la sua seconda edizione lo scorso 10 marzo. Il webinar di inaugurazione ha illustrato il calendario degli eventi previsti per il 2025 e ha raccontato del team INSEGNO, un team di ricercatori IIT che ha vinto il Pitch Day, l’evento finale della I edizione del Programma di Mentorship RAISE up.
Le parole chiavi di RAISE up sono “mentorship” e “community”.
RAISE up si ispira ai programmi di accelerazione internazionali, ma ha caratteristiche uniche. Il suo obiettivo principale è, infatti, guidare i team di ricerca in uno snodo cruciale per la validazione di diversi scenari alternativi di accesso al mercato. Tutti i team seguono gli stessi sprint (fasi del programma) con un livello di personalizzazione massimo grazie alla presenza di un mentor dedicato che li accompagna per tutto il percorso.
Il programma parte dall’analisi e valorizzazione della tecnologia, passa per la definizione di un modello di business e arriva alla creazione di nuovi modi per presentare la soluzione, utilizzando strumenti efficaci che la rendano comprensibile ai target di mercato, favorendone diffusione e scalabilità.
Il percorso è poi caratterizzato da eventi che mettono i team direttamente in contatto con una community, nata intorno a RAISE up, e composta da imprenditori, investitori, grandi aziende, associazioni e diversi stakeholder chiave dell’ecosistema che possano fornire feedback preziosissimi ai team. Per la community , RAISE up è una finestra sulla ricerca del territorio e la possibilità di entrare in contatto con innovazioni nascenti, che potrebbero essere destinate a portare un impatto nella società.
In questo scenario è cruciale capire il ruolo di ricercatore e innovatore all’interno del processo di trasferimento tecnologico che porta l’idea al mercato, e il programma permette di conferire ad entrambe le figure le consapevolezze necessarie per approfondire al meglio il loro ruolo.
Ricercatore e innovatore sono due figure affini, ma non sempre sovrapponibili. Un bravo ricercatore non sempre ha il desiderio o le competenze per diventare un innovatore, e viceversa. Quando si intraprende un percorso imprenditoriale è, però, fondamentale avere un team multidisciplinare in grado di coprire tutte le esigenze dell’azienda nascente. RAISE up permette a sempre più ricercatori di acquisire l’humus necessario per progredire nel settore dell’innovazione.
La prima edizione di RAISE up si è conclusa con la vittoria durante il Pitch Day di un team IIT che ha suscitato maggiore interesse tra gli investitori:INSEGNO, una piattaforma EduTech basata sull’intelligenza artificiale per la fruizione di contenuti didattici in Lingua Italiana dei Segni (LIS). Grazie a un avatar AI, la piattaforma traduce contenuti nella LIS, rendendo qualsiasi canale più accessibile. Il team ha inizialmente sviluppato lezioni ed esercizi accessibili per studenti non udenti, colmando la carenza di risorse didattiche accessibili e riducendo la dipendenza dagli interpreti. Successivamente, la soluzione è stata “pivottata”, adattata a un nuovo mercato, con il nome LUCA, offrendo gli stessi servizi a piattaforme di teleconferenza e intrattenimento.
I prossimi appuntamenti organizzati nell’ambito della seconda edizione del Programma di Mentorship RAISE up sono Innovation Showcase 2025, un evento che si rivolge principalmente a imprese e referenti R&D interessati alle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale e della robotica; e Robot Valley, un evento dedicato a robotica, AI e tecnologie emergenti che si propone di esplorare il ruolo delle nuove tecnologie nella società, mettendo in relazione robotica e intelligenza artificiale con arte e territorio.