Un ciclo di quattro incontri, dal 7 al 28 aprile 2026, nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova
Dal 2016 “La Scienza Condivisa – Le Stanze delle Meraviglie” racconta la ricerca attraverso le voci di chi la vive ogni giorno: storie di intuizioni, ostacoli, scoperte e ripartenze che prendono forma nel dialogo tra persone, culture e saperi diversi. Perché la scienza è, prima di tutto, un’impresa collettiva. Salpiamo da Genova dalle stanze mozzafiato di Palazzo Ducale, il “luogo geometrico” della Cultura.
L’edizione 2026, a cura di Alberto Diaspro, coordinatore dell’unità di Nanoscopia dell’IIT e Professore Ordinario di Fisica applicata al Dipartimento di Fisica dell’Università di Genova, ed Enrico Paroletti, presidente degli Amici dell’Accademia Ligustica di Belle Arti e della Società di Letture e Conversazioni Scientifiche, rinnova questo sguardo.
Un intreccio di esperienze tra giovani ricercatrici e ricercatori e scienziate e scienziati affermati, per raccontare da vicino il futuro che sta già prendendo forma.
Dal 7 al 28 aprile, a Palazzo Ducale, il ciclo attraversa temi e prospettive diverse: dalla relazione tra robotica, intelligenza artificiale e natura con Maria Chiara Carrozza, allo sguardo antropologico di Marco Aime, fino alla meraviglia della natura raccontata da Francesco Barberini e alla dimensione concreta del costruire con Luigi Priano.
Un percorso che intreccia generazioni e discipline, restituendo al pubblico il racconto vivo della scienza in divenire. Scienza Condivisa ha iniziato il suo viaggio 10 anni fa con “Pianeta Terra, il Futuro a km zero” e oggi approda a “Le Stanze delle Meraviglie” nell’idea del viaggio narrato in “Itaca” da Kavafis.



