Approfondimenti
21/01/2019

Vertical Vision: Roberto Cingolani – Il debito cognitivo

By: Matteo Ponzano

L’umanità sta rispondendo in maniera adeguata alle grandi sfide economiche, ambientali e sociali che abbiamo di fronte per il futuro?

Come stia cambiando la popolazione umana e in che direzione si stia muovendo in termini di percezione dei problemi economici e ambientali e delle mutazioni del clima sociale mondiale, è un fatto che riguarda tutti.
Cosa vedranno le generazioni future di questo pianeta, che mondo stiamo costruendo e lasciando per il futuro?
Oggi stiamo accumulando debito, essenzialmente di tre tipi: quello a cui si pensa immediatamente parlando di debito ovvero quello economico, perché se ne sente parlare ogni giorno dai media e quello della sostenibilità nei confronti dell’ambiente, con l’inquinamento massiccio e costante di plastiche e idrocarburi che l’uomo riversa in maniera spregiudicata nell’ecosistema di cui fa parte.
Ma stiamo accumulando altresì un nuovo tipo di debito molto pericoloso: quello cognitivo.
Oggi confondiamo ciò che è semplice da usare con ciò che non è facile da imparare: abbiamo accesso diretto ad una quantità infinita di informazioni apparentemente gratuite, ma non abbiamo ancora sviluppato una logica, una cultura per poter utilizzare al meglio questa montagna di nozioni e trarne le dovute conclusioni: i social media consentono a chiunque di dire ciò che vuole e spesso è impossibile verificare le fonti e andare a fondo delle questioni per stabilire se una cosa sia vera o falsa.
Stiamo forse perdendo il senso stesso della parola verità, soprattutto quando si tratta di quelle scientificamente provate in contrapposizione alle semplici opinioni, e si sta smarrendo l’amore per la verità quella tecnica che non ammette molta negoziazione, perché due più due farà sempre quattro, indipendentemente da quello che le persone possano scrivere o meno sui social. Il direttore scientifico di IIT Roberto Cingolani, ci offre il suo punto di vista…