Nuovo ingresso nel Consiglio IIT

La professoressa e ricercatrice dell’Università di Oxford Mariarosaria Taddeo entra a far parte del Consiglio di IIT
Micro-elettrodi integrati a una sottilissima sonda ottica per studiare il cervello
Un nuovo dispositivo ibrido, elettronico e fotonico, permette di studiare l’attività delle cellule del cervello in maniera molto precisa e al contempo minimamente invasiva, grazie all’applicazione combinata di una sonda ottica e di micro-elettrodi in grado di registrare il segnale cerebrale.
NEHO: nuove reti neurali artificiali a basso consumo grazie alle proprietà dei semiconduttori
Una combinazione perfetta di scienza dei materiali e fotonica per costruire reti neuronali a basso consumo energetico
La scomparsa di Matteo Pastorino

L’Università di Genova perde un suo eminente Professore
Voices From The Labs: gli impatti ambientali di un istituto di ricerca

È online il nono episodio della seconda stagione di Voices From The Labs, il podcast di IIT curato dalla Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne
Nuovo investimento per la startup IIT Morecognition nel campo della sanità digitale

Istion ventures entra come socio di capitale della startup IIT che realizza strumenti di cura digitale con l’intelligenza artificiale
Inaugurato il Centro di Robotica dell’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia

Nel centro vengono studiati e sviluppati la maggioranza dei robot dell’Istituto: dalla robotica chirurgica a quella industriale, dagli esoscheletri riabilitativi all’esplorazione spaziale
Genomics Day 2023: un aperitivo con autore per celebrare la scoperta del DNA

Il progetto 5000genomi@VdA organizza un aperitivo con il sociologo Federico Neresini, autore di “Io e il mio DNA” (ed. Il Mulino), giovedì 18 maggio 2023 presso il Bar Bistrot della Pépinière, Aosta
L’ERC premia con un nuovo finanziamento il progetto MetaCam di Antonio Ambrosio

Verso lo sviluppo di lenti ottiche intelligenti per telecamere di sorveglianza che garantiscano la privacy
L’esoscheletro STREAM per supportare i lavoratori nella manutenzione delle ferrovie

Riduce del 50% il rischio ergonomico di sovraccarico fisico e lesioni e del 15%-30% l’affaticamento muscolare